Il diritto di sciopero è costituzionalmente riconosciuto in Francia. Durante il movimento contro la LRU, di studenti della località di Clignancourt dell'Université Parigi IV Sorbonne hanno tentato di esercitare questo diritto legittimo. Si sono urtati all'ostilità dell'amministrazione, che ha scelto di attizzare gli antagonismi tra percussori ed antiscioperanti, che creano violenza e tensione per trovare una ragione valida di fare intervenire la polizia.
Il 19 novembre scorso, al centro universitario di Clignancourt mentre gli studenti esercitavano il loro diritto di sciopero, i frecassoni di sciopero riuniti all'esterno préméditent un attacco dell'fac. Utilizzando della forza, tentano di penetrare all'interno dell'edificio. In occasione dell'attacco, ci fu un ferito in ogni campo per rientrare, gli antiscioperanti hanno gettato sui percussori proiettili (sedie e tavole) che formavano la diga. Dopo queste violenze, uno dei assaillants ha avuto la mano ferita. “La vittima„ ha allora preso la decisione di portare reclamo alla polizia.
Dopo un'indagine sorprendentemente rapida e con metodi polizieschi “indegni di uno Stato di diritto„ (riprendiamo qui i termini delle dichiarazioni di Jean Robert Pitte, presidente dell'università Parigi IV, sugli scioperi) Adrien si trovò messa in guardia a vista il 14 dicembre durante 27 ore, imputato di colpi e ferite. Accusato, passerà in processo il 29 gennaio 2008. Nonostante dell'impossibilità di collegare la sua presenza e l'offesa di cui la accusa, Adrien, conosciuto per la sua partecipazione al movimento, rischia dunque di pagare per tutti, per l'esempio. Tuttavia, sappiamo che Adrien non è un individuo violento e che si è sempre tenuto in ritiro dei confronti fisici. Rischia fino a 5 anni di prigione ferma e 75.000€ d'ammenda.
Noi cicirelli dunque un appello:
- Un appello da firmare la petizione per la chiusura delle procedure avviate contro Adrien.
- Essendo un appello alla solidarietà finanziaria (conti - assegni all'ordine di Adrien da rinviare al Comitato), Adrien come molti studenti, in situazione precaria e nell'impossibilità di pagare le sue spese d'avvocato.
- Un appello a tutti quelli/coloro che desiderano esprimere la loro solidarietà e mostrare ad Adrien come alla giustizia, che non è solo in questi momenti difficili, a rendersi a 9:00, il 29 gennaio al tribunale di grande istanza di Parigi (metropolitana città)
Comité Justice pour Adrien 108 rue Damrémont 75018 PARIS - (Justice.pour.adrien@hotmail.fr)